Autorizzazioni ottenute per quattro impianti syngas, due a tecnologia Maya e due a tecnologia Urbas. Un impianto a Marsciano è entrato in esercizio a febbraio 2017.

Sono state ottenute le autorizzazioni per due impianti syngas a tecnologia Maya e per due impianti syngas a tecnologia Urbas, per la produzione di energia rinnovabile mediante gassificazione del cippato vergine di legno. Un impianto a syngas nel Comune di Marsciano è entrato in esercizio a febbraio 2017.

I due impianti syngas a tecnologia Maya già autorizzati e in fase di realizzazione sono ubicati nel Comune di Spoleto (potenza 50 kW, autorizzazione ottenuta nel mese di aprile 2016) e nel Comune di Sigillo (potenza 50 kW, autorizzazione ottenuta nel mese di marzo 2016). I due impianti syngas a tecnologia Urbas già autorizzati saranno realizzati nel Comune di Marsciano.

Il processo di gassificazione può essere inteso come un processo di combustione ‘soffocato’ o incompleto: prevede l’utilizzo di combustibili solidi (come ad esempio legno o carbone) ed una quantità di aria non sufficiente a completare la combustione, affinché il gas di uscita possieda ancora un potenziale per una successiva combustione. Il gas incombusto viene successivamente canalizzato per poter bruciare laddove richiesto.

La conversione in syngas del legno è un complesso processo di tipo fisico e chimico grazie al quale, in carenza di aria (ossigeno), il legno viene trasformato in syngas che raccolto, depurato dall’umidità, convogliato in un cogeneratore che altro non è che un motore a combustione interna che produce contemporaneamente energia elettrica ed energia termica.

 

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